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... niente al custode; si vergognava di essersi intromesso nella vita altrui.

Guardò l'orologio: erano le 8:35, e a quell'ora sarebbe già dovuto essere in ufficio. Decise allora di avvisare che sarebbe arrivato a lavoro con una mezzoretta di ritardo.
"Buongiorno, studio del dottor Rossi, posso esserle utile?"
"Ciao Cristina, sono io. Arrivo per le 9:00 stamattina, la sveglia non ha suonato"
"Certo signore, cerchi però di arrivare presto perchè alle 9:00 ha l'appuntamento col professor Bianchi"
"Sì, certo. Grazie, a dopo"
Si era completamente dimenticato di quell'appuntamento.. Prese il portatile e uscì di corsa dal suo appartamento.

Scendendo le scale il suo sguardo fu attratto nuovamente da quella porta. Era ancora completamente aperta, sebbene si ricordasse di averla accostata una volta uscito dall'appartamento della ragazza. Non ebbe tempo di pensarci troppo e non ci badò più di tanto, doveva sbrigarsi, non poteva mancare quell'appuntamento.

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Created on: 3/17/07 1:11 PM

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Author: andrea (75Add to favorite authors list

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