La solita sete notturna. Cercando di aprire gli occhi ancora incollati si solleva dal letto sbucando lateralmente dalle lenzuola. Un botto. La solita finestra che sbatte. Lentamente, come se stesse compiendo un gesto impossibile, infila nella prima ciabatta il piede sbagliato. Come sempre, come tutte le volte anche adesso.. l'altra ciabatta sa già dov'è. Evita di cercarla sotto al letto e si avvia verso la porta della stanza camminando su di un freddo pavimento. Il solito pianoforte che suona quelle note terrorizzanti, le tende che compiono quei gesti bizzarri, la porta scorrevole che lentamente si apre... mostrando pian pian la nuca pelata di quel ragazzino vestito di rosso, che chino sullo strumento fa scivolare velocemente le dita sui tasti. Improvvisamente la testa si girà di scatto e può vederlo in faccia. Il cuore comincia a rimbombargli nel petto, sempre più forte. Al sentire le parole del bambino quasi soffoca.. Non respira più.. tossisce.. il bambino si avvicina.. ride.. un altro colpo di tosse.. la faccia rossa.. un urlo.
'Jack, jack..'
'Amore.. il bambino.. ancora'.
Un abbraccio tra i due segna la fine dell'incubo. Finisce sempre così.
'Ancora quel sogno? Jack, dovresti andarci..'
Ma Jack non voleva. Sapeva di averne bisogno, ma la sua testardaggine gli impediva quell'incontro..
Pensieri
'La conosco quella musica. Sono sicuro di averla già sentita...e sono sicuro di conoscere anche...lui' continua... -
LaSte (519)
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Genres: Horror
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Created on: 5/17/07 10:11 PM
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