... anche di scoprire cosa aveva lasciato di sè in quel villaggio 15 anni prima.
David sciacquò il proprio rasoio nel lavandino, ne ripulì bene la lama in un asciugamano e lo ripose con cura in uno dei cassettini del suo armadietto. Prese del dopobarba e se lo spalmò con cura. Con calma si pettinò i capelli, diede uno sguardo soddisfatto al proprio volto nello specchio, sorrise e, con fermezza, cominciò a vestirsi.
Ogni suo movimento emanava tranquillità ed ispirava auto-controllo e fiducia. Nessuno avrebbe mai potuto sospettare che lavorasse, come agente dell' FBI, sui casi più efferati e sanguinosi accaduti negli ultimi dieci anni.
Di mezza età, ma ancora piacente, David aveva sacrificato tutta la sua vita al lavoro. Sentiva una certa empatia verso i criminali che cercava di catturare, per non parlare del piacere che qualche volta provava nel sentire l'odore del sangue, nonostante la facciata di assoluta non curanza. Questo rendeva il gatto simile ai topi che cercava di catturare.
Quella mattina limpida e schietta, quando aveva saputo che avrebbe dovuto indagare su degli omicidi avvenuti in una sperduta comunità Amish, aveva avuto il sentore di qualcosa di selvaggio, di violento. Con questo gusto ancora in bocca, prese le chiavi della macchina e scese la scale.
Romanzo corale II
"Il detenuto Rodriguez!!".
Josè Fabregas Rodriguez fece un passo avanti rispetto alla fila dei carcerati. Un secondino... -
Davide (400)
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Genres:
Detective Story
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Created on: 1/30/07 3:22 PM
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