Lily aveva passato tutta la vita ad osservare il mondo dalla sua finestra. Spettatrice silenziosa di interminabili vite, con la consapevolezza di non poterne avere una tutta sua. E passava le ore lì, seduta alla finestra ad osservare con occhi sognanti il resto del mondo che mutava, si evolveva, si amava, si odiava e inesorabilmente moriva. Lei era nata lì. In quella Torino magica che purtroppo per lei era solo uno spettacolo al di fuori della sua finestra. Lei, era diversa. Era una figlia buona e dolce, nonostante i suoi genitori non la vedessero così. In molti modi l’avevano chiamata e in tanti altri l’avrebbero etichettata per anni e lei, in silenzio, ingoiava tutti gli insulti e le cattiverie. In attesa perenne di trovare il coraggio che l’avrebbe portata via. Spesso, viveva delle utopiche avventure leggendo i suoi libri. Immaginava infatti di essere una piratessa in cerca di tesori. Una persona libera di scegliere la strada da percorrere e libera di rischiare il tutto e per tutto per sentirsi quanto meno viva. Si era anche data un nuovo nome: Shandra la Valorosa.
Nei suoi sogni non c’era nulla che lei non potesse fare. Forte. Coraggiosa. Bellissima. Non vi era realtà migliore di quella che si era creata nella sua mente. I suoi peluche passavano da “fedele ciurma” a “nemici giurati” a seconda della che storia voleva vivere durante il giorno. Era sola, ma nella sua solitudine si era creata degli amici: Louis Lama Oscura e Reylis Occhio di Falco.
Nessuno poteva portarle via il suo piccolo mondo. Nessuno.
Distolse lo sguardo dalla finestra, si legò un fazzoletto sul capo coprendo l'occhio sinistro e indossò il suo cappello preferito. Era giunto il momento di tornare ad essere il capitano del "Flagello".
- Terra! -
Adorava il suono di quella parola. "Terra". Cinque lettere che contenevano infinite opportunità e speranze.
- Forza con quelle cime, gettate l'ancora! -
Louis le si avvicinò giocherellando con il pugnale nella mandritta. Era un pirata particolarmente eccentrico. Il suo abbigliamento era pieno di colore. La camicia a righe bianche e rosse sotto una redingote viola, pantaloni di pelle nera e una fascia gialla in vita. Stivali neri lucidissimi e un cappello a tre bande con tanto di piuma rossa all'insù. Un tipo che di certo non passa inosservato nemmeno nei vicoli di Porto del Drago. L'isola della perdizione e del vizio. Meta ambita di ogni pirata che si rispetti.
Shandra lo adorava.
Era il suo migliore amico e confidente.
La voce calda di Louis le arrivò alle spalle.
- Quali ordini, Capitano? - chiese con noncuranza dedicando la sua totale attenzione al suo pugnale.
Shandra osservò l'isola dal cannocchiale d'avorio. Non aveva mai visto nulla di più bello. La vegetazione era fitta e si scorgeva appena in lontananza una montagna fumante. Un vulcano attivo. Abbassò il cannocchiale e sollevò il medaglione che portava al collo. Una bussola. Una bussola che al posto dei quattro punti cardinali aveva quattro simboli: un teschio, una spada, una "x" e un cuore.
L'ago puntava sulla "x" ed un lampo si accese negli occhi del capitano del Flagello.
- Preparate le scialuppe - ordinò lasciando ricadere il medaglione sul suo petto.
Louis sogghignò nascondendo il pugnale nel suo stivale destro e con voce tonante si rivolse al resto della ciurma
- Giù le scialuppe branco di manigoldi, si scende a terra! -
Tutti si affrettarono ad ubbidire. Solo tre scialuppe lasciarono il Flagello, ma solo quella del capitano si avvicinava sempre più all'isola. Shandra e Louis erano in quella scialuppa insieme a Reylis che continuava a remare con il volto paonazzo e imperlato di sudore.
- Questa volta, capitano, speriamo che non ci siano cannibali nell'isola -
- Oh, Louis, sappiamo bene tutti che adori farti legare...- commentò Reylis in tono ironico continuando a remare
- si, ma non per finire bollito. Non è così che perirà Lama Oscura, giammai! -
- suvvia è una morte onorevole, ti ricorderanno di sicuro per un bel pò di tempo gli indigeni -
- almeno di me avranno memoria Reylis..- ribattè Louis levandosi il cappello dal capo mimando un'inchino.
- piantatela voi due - ordinò il capitano scendendo dalla scialuppa immergendo i suoi stivali nella sabbia.
Reylis e Louis trascinarono la scialuppa del capitano sulla spiaggia e raccolsero le corde e gli arnesi.
La bussola si era spostata sul simbolo della spada e la mandritta del capitano si posò subito sul calcio della sua pistola.
- potremmo avere noie, tenetevi pronti... -
Luois e Reylis caricarono le loro pistole con la polvere da sparo e le si affiancarono puntando le loro sputafuoco in tutte le direzioni esasperando Shandra che visibilmente seccata diede ad entrambi una gomitata allo stomaco
- ohi ohi, recepito il messaggio....che direzione prendiamo, capitano? - chiese Reylis massaggiandosi lo stomaco con la mancina
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Created on: 2/2/08 3:04 PM
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