Era un giorno di vacanza, il primo che si prendeva da molto tempo.
E stava per mettersi a piovere.
Melkaren si guardò intorno, indeciso sul da farsi. Davanti a lui il cielo si faceva sempre più scuro e minaccioso, e il vento che soffiava forte annunciava un bell’acquazzone, e data la stagione non sarebbe stato un breve e rinfrescante temporale estivo.
Aveva fatto una bella camminata, non sarebbe riuscito a tornare indietro prima di farsi cogliere dalla pioggia, mentre non sapeva con sicurezza quanto distante fosse il primo villaggio su quella strada.
Ad un tratto, mentre ancora pensava, l’acqua cominciò a cadere a scrosci continui, così che si ritrovò coperto d’acqua senza aver preso una decisione. Vide con la coda dell’occhio un movimento alla sua destra, e riuscì a scorgere una sagoma scura che correva sul fianco della collina e spariva in una grotta seminascosta dagli alberi. Senza pensarci due volte corse nella stessa direzione ed entrò di botto nella grotta.
Non appena entrato, si trovò in una cavità irregolare, ampia grossomodo quanto la sala grande di una locanda, illuminata ... -
alex (174)
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Fantasy
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Created on: 1/12/07 8:36 AM
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