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... per questo qua -. - Cosa? Soltannnto? Ma è un furrrto... -. Poi più nulla.

- ... non ci scommetterei. E poi hai sentito, la coalizione di Sol-Faxar-Modikan smbra essere la favorita alle elezioni. Speriamo bene che riescano a vincere -.
- E da quando in qua ti interesseresti di politica, pidocchio? -.
Ancora delle voci. Ma diverse da quelle dell'altra volta, entrambe.
- Da quando ci sono in ballo le nostre sorti, babbeo ! -, rispose con spavalderia quello che doveva chiamarsi 'pidocchio'. - Lo sai che è un partito fortemente schierato contro lo schiavismo. Se andassero al governo forse riusciremmo ad uscire da questa fogna -.
Silenzio. Stessa storia dell'ultima volta: oltre l'udito nessun altro senso sembrava funzionante.
- Sei proprio un ingenuo. Cosa credi, che basti la firma di un pezzo grosso della repubblica per farci andare tutti a casa? -, era il 'babbeo' a parlare adesso - La galassia VUOLE il Butchball! La gente paga fior di quattrini per vederci ammazzare fra di noi. Dimentica i tuoi senatori; non ci faranno avere neanche la libertà di andare al cesso! -.
Di nuovo silenzio. Gelnoq cominciò a intravedere un bagliore soffuso, baluginante.
- Ma puttana, Vlako. Il tuo cinismo del cazzo mi fa venire il voltastomaco. E provaci almeno una volta ad essere ottimista, sennò come tiri avanti? -. Il pidocchio aveva alzato il tono di voce, cosa che risvegliò un terribile mal di testa nel cranio di Gelnoq. Ma in compenso cominciò a percepire anche la presenza del resto del suo corpo. Forse poteva provare a muoversi...
- Se non abbiamo bisogno noi, che siamo la feccia della galassia, di aggrapparci a una speranza, chi altro? Mi chiedo cosa potrei fare se mai fossi libero... eh? Che c'è? -.
- Si sta svegliando: ha mosso un dito -.
- Ah, era ora! Cominciavo ad annoiarmi -.
Gli occhi di Gelnoq si apersero. Dapprima videro solo un soffitto, poi individuarono la presenza degli altri due individui. Solo ruotare i bulbi richiedeva un enorme sforzo.
- Eccolo qua. Buongiorno! Fatto un bel pisolino? - si precipitò a dire spavaldamente il più piccolo dei due – Benvenuto su Nohbal-IV-I, in quella che, d'ora in poi, sarà anche la tua umile dimora -.

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Created on: 3/9/08 11:19 PM

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