Novlet
User/Email 
Password 
 Register
English  Portuguese  German  Russian  Italian  Belarusian  More languages...

Finalmente a casa

Venerdi 2 Marzo. Finalmente a casa.
Anche questa era stata una settimana molto dura, ma finalmente era finita. Ora non volevo che fare una bella doccia e buttarmi sul letto a riposare. Passando davanti al pc mi venne però in mente che erano ormai due settimane che non leggevo l'email, e decisi che un paio di minuti davanti al pc non mi avrebbero fatto poi tanto male...
Scaricai un centinaio di email, i soliti novanta messaggi spam, gli auguri in ritardo per il mio compleanno, la nuova offerta per il telefonino e... un messaggio da VX. VX?? E chi era questo!??!
Una qualche catena di sant'antonio forse, o qualcuno che aveva sbagliato o la solita strana storia che si conclude con un link che ti infila un nuovo virus nel pc! Era scritta con un font particolare, la dimensione del testo sembrava modificarsi, sembrava quasi ipnotica: sentivo che dovevo leggerla.
Eppure era cosi strana!??! Ci pensai un momento, ma decisi di leggerla comunque: mi sarei fatto una risata e poi mi sarei dedicato alla mia doccia.

"Salute a te umano.
Ti scrivo dalla nebulosa XVF3, attraverso un sistema di buchi neri, sfruttando onde tachimetriche che mi permettono di far viaggiare dati oltre la velocita' della luce. Scrivo a te perche' sei stato iniziato ai segreti dell'universo, e sei quindi l'unico terrestre in grado di raccogliere il mio messaggio. Utilizzo l'email, sistema preistorico per me, ma l'unico alla tua portata con la tecnologia presente ora sul tuo pianeta.
Il mio nome e' Vultus X, sono il comandante supremo degli Antariani, principe solare delle Galassie Nova I e Nova II, imperatore delle terre libere di Krassus Primae.
Ciò che sto per raccontarti deriva da eventi accaduti molto tempo fa, e dei quali ormai non e' rimasta che una nebulosa leggenda.
Si narra che quindicimila anni terrestri fa, la mia gente abitasse il tuo pianeta. Eravamo gente nobile e fiera, vivevamo in pace, ognuno aveva quello che gli serviva per vivere. Il processo tecnologico aveva raggiunto altissimi livelli, ma soprattutto eravamo in completa
simbiosi con la natura. Però la ricchezza e la prosperita' generano invidia e fu cosi che una parte della nostra gente decise di separarsi, di isolarsi. Questi erano convinti che sfruttando la natura si sarebbe potuto avere di più, erano ossessionati dalla ricchezza, dalla
bramosia del potere. Col passare dei secoli i rapporti tra i due popoli si fecero sempre piu' difficili, le idee erano troppo diverse, e fu inevitabile giungere ad uno scontro. E fu la guerra.
Fu una guerra planetaria su larga scala, furono utilizzate ogni tipo d'arma e di tecnologia. La guerra coinvolse la terraferma, il mare e cieli... Non fu risparmiato neppure lo spazio esterno: dei tre satelliti del pianeta Terra, Luna, Muna e Tuna solo Luna restò integro, anche se l'energia dei bombardamenti ne fece scomparire ogni traccia d'acqua e quindi ogni possibilita' di futura vita animale e vegetale. Di Muna e Tuna non restarono invece che polvere cosmica e
frammneti microscopici.
Anno dopo anno quasi ogni forma di vita si estinse, anche i robusti superlombrichi del deserto non resistettero all'aumento della temperatura media del pianeta di 100 gradi.
Ma gli uomini no, loro resistevano e continuavano, per ogni danno che veniva causato al pianeta si trovava una soluzione per permettere all'uomo di sopravvivere e quindi di combattere ancora ancora e ancora.
La portata della guerra fu tale che tuttoggi ne resta traccia anche nelle vostre leggende, voi la ricordate come la guerra tra Atlantide e Mu.
La situazione sembrava non dover finire mai, finchè un giorno gli Atlantidei non trovarono la soluzione: la bomba Omega. La bomba omega era quanto di piu' potente allora concepito, avrebbe spazzato via ogni forma di vita dal pianeta, lasciandolo come una roccia fredda e dura in
mezzo al silenzioso spazio vuoto. Contemporaneamente venne concepita la gemma alfa, in grado di rendere la Terra di nuovo abitabile in soli 1000 anni. La gemma alfa avrebbe fatto si che il pianeta raggiungesse la giusta temperatura, la giusta composizione dell'atmosfera e tutte le
condizioni che avrebbero favorito la vita. Vennero quindi scelti due gruppi di persone. Il primo sarebbe stato privato della memoria, e ibernato per 1001 anni, con la speranza che non avrebbe compiuto gli stessi errori dei suoi predecessori. Per essere sicuri che il passato non si ripetesse vennero privati di ogni progresso tecnologico, di ogni conquista della scienza. Avrebbero ricominciato da quella che ora voi chiamate l'eta' della pietra. Il secondo gruppo avrebbe dovuto invece vigilare che le camere di ibernazione in cui riposava il primo gruppo,
enormi costruzioni piramidali, si aprissero solo dopo che il processo di rinascita del pianeta si fosse compiuto interamente. Il resto lo puoi immaginare. La bomba Omega venne fatta esplodere, la
gemma alfa venne rilasciata, il pianeta si risano' in 1000 anni e i neoniani, come li chiamiamo noi, vennero risvegliati: il resto e' la storia che hai imparato a scuola.
Una cosa pero' non era stata considerata: il secondo gruppo, custode della rinascita della vita sul pianeta e unico a conoscere la vera storia dell'umanita', una volta svolto il suo compito cosa avrebbe dovuto fare? Non potendo intevenire nelle questioni dell'umanità, e ormai senza alcun futuro nel sistema solare perchè "di troppo", con il terrore di poter causare un conflitto come quello che aveva quasi fatto estinguere la razza umana, decise di autoesiliarsi per un periodo di 15000 anni. Da li parte la storia della mia gente, degli Antariani, i
vostri fratelli maggiori. "

+ continue writing...
Passage info

This passage has been read by 57 users and has scored 3 points

Vote: Negative Positive

Genres: Science Fiction

Previous passages: 0

Created on: 2/24/07 2:00 PM

Comments: 1


 Correct errors
 About the story


 Enable email notifications

User info

Author: Stefano74 (10)  Add to favorite authors list

Last Editor: andrea (100)

Some Rights Reserved

This work is licensed under a Creative Commons License.
Creative Commons License