... il vuoto e riuscì solo a dire: "una nuova rosa..nel mio giardino"
Il suono dell'organo rese l'atmosfera lugubre. Si spartirono fra di loro il nuovo membro mentre io traevo forza dalla fusione delle loro energie. Li risucchiavo con il mio potere, seduta sul mio trono. Nulla poteva distogliermi da quella cerimonia di potere e piacere, nulla.
- Mia regina! Mia regina! -
Forse solo quel che stava per accadere poteva distrarmi dalla cerimonia, in realtà. Lo capìì quando Selene irruppe nella sala con una profonda ferita al costato. La sua sottoveste candida, ormai, era pregna del suo sangue che gocciolava dalle sue gambe ad ogni passo prima ch'ella si accasciò a terra.
- Presto, portatela da Gaaele - ordinai alzandomi dal mio trono, ritrovando un lato del mio potere accantonato da tempo.
Quattro dei miei amanti corsero verso la giovane e la trascinarono via fino ad un passaggio all'interno del muro, ove scomparirono poco dopo.
Rimasi ad osservare l'ingresso della sala. In attesa. Il mio potere si espanse oltre e toccò un'aura che purtroppo conoscevo bene e che non avrei più voluto percepire.
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